Question Time #01: I blog…

blog icon

Inauguro oggi questa nuova sezione chiamata Question Time che, spero possa davvero piacervi:detto in parole povere, il question time sarà diverso di settimana in settimana (da domenica a domenica, per essere precisi) e, sarà un “luogo” dove tutti noi, dibatteremo ogni volta su un tema diverso… partecipate numerosi, mi raccomando!

Nel Question Time di questa settimana, parleremo di blog:

  • Sono utili?
  • Sono sopravvalutati o sottovalutati?
  • Potrebbero un giorno diventare un vero e proprio mestiere?
  • Sarebbe giusto farne diventare qualcuno a pagamento?

Il dibattito è aperto… dite la vostra, su queste domande ed altro riguardo l’argomento!!!

9 Risposte to “Question Time #01: I blog…”

  1. TopGun Says:

    Ciao! dico la mia.

    sono utilissimi e non sono sopravvalutati anzi il contrario.

    non so se diventeranno un mestiere ma se diventassero a pagamento non sarebbero più la stessa cosa.
    pensa alle info che dai tu e altri blogger solo per passione…

    a limite qualche google ads lo ammetto ma farlo diventare a pagamento….

  2. gpessia Says:

    bella l’iniziativa😉 … dico la mia

    Sono utili? Sono utilizzimi😉
    Sono sopravvalutati o sottovalutati? Sono sopravvalutati da chi li scrive e sottovalutati da chi li legge😀
    Potrebbero un giorno diventare un vero e proprio mestiere? Lo sono già! (Per esperienza diretta!)
    Sarebbe giusto farne diventare qualcuno a pagamento? Certamente! Ognuno fa ciò che vuole, e se c’è un pubblico che vuole assolutamente seguire il flusso di informazioni pur pagando ben venga, un esempio concreto potrebbe essere MacFixIt Pro che da accesso a tutti gli articoli degli ultimi 10 anni… (in questo caso, visto il contenuto estremamente tecnico, vale la pena…). Personalmente però non farei mai un blog a pagamento, ma un Paypal con gente responsabile, e in altre parti del mondo avviene, starebbero benissimo ovunque!

    p.s.
    Son contento dell’icona di SubEthaEdit… calza a pennello.
    visto che ci sono consiglio anche un link, una iniziativa simile a questa, non so se avrà un futuro ma è sicuramente da salvare nei segnalibri:
    35 Designers x 5 Questions | Smashing Magazine

  3. damned69 Says:

    credo che sia già un mestiere.

    Ha una funzione molto utile a livello sociale.
    Mi dispiacerebbe se diventasse a pagamento, ma ciò non significa che non lo meriterebbe, anzi.
    Ritengo che la soluzione dei google ads sia la migliore

  4. McBarro Says:

    Condivido anch’io in linea di massima le idee finora espresse nei commenti (e penso le condividano in molti).

    La questione forse è un’altra, i blog per vari motivi hanno aumentato a dismisura il numero di “editori” e quindi la quantità di contenuti.
    E che dire della qualità? Così come è vero che esistono blog pieni di articoli interessanti e ben scritti, esistono anche blog nati per puro egocentrismo (ad esempio il mio) senza nulla di significativo o anche blog che non creano contenuti ma si limitano a linkare blog altrui (certo, selezionare alcuni articoli e non altri crea un nuovo punto di vista, ma magari un articolo originale è meglio…)
    Come forse sì è capito io vedo i blog come fonte d’informazione (a volte purtroppo anche più affidabile della stampa) e di approfondimento.

    E ora do anche le mie risposte…
    Potrebbero un giorno diventare un vero e proprio mestiere?
    Lo vedrei più come una variante di un’altro mestiere, il Giornalista.

    Sarebbe giusto farne diventare qualcuno a pagamento?
    Chiaramente sì.. altrimenti non potrebbe diventare un lavoro🙂
    Sarà perchè sono un po’ squattrinato o sarà perchè la trovo una forma di remunerazione più meritocratica, ma apprezzo molto coloro che sfruttano solo le donazioni volontarie tramite paypal (o qualsiasi altro mezzo). Metodo utilizzabile però solo da chi fa il blogger per passione.

    Basta. Forse ho scritto più io nel commento che Andrea nel post.

  5. Ispirato Says:

    Sarò sentimentale ma i blog li vedo come un modo per condividere le proprie passioni, le proprie esperienze e la propria cultura con gli altri in maniera semplice e diretta. Non disprezzo tuttavia chi ne fa una sorgente di guadagno visto il tempo che molti blogger “professionisti” investono nello scrivere gli articoli, soprattutto se la qualità è superiore alla media. Farli diventare a pagamento, nel senso di concedere l’accesso dietro compenso ( era questo che intendevi? ), sarebbe un po’ inutile vista la sconfinata possibilità di reperire informazioni altrove a meno di non dare un servizio particolarmente accattivante o esclusivo, ma più probabilmente un approccio del genere ne decreterebbe la morte. Una pecca? Eccessiva frammentazione e difficoltà di reperimento delle informazioni all’interno dei blog, per alcuni argomenti sarebbe preferibile un portale, sebbene più complicato da gestire.

  6. Ispirato Says:

    Emblematico sull’argomento questo post di dario salvelli.

  7. Andrea Guida Says:

    A questo punto dico anch’io un pò come la penso😀 :

    mi farebbe molto dispiacere dover pagare per leggere il blog di una persona di cui ho stima (e quindi mi interesserebbe avere suoi pareri originali su svariati temi), di conseguenza, io opterei per una vera e propria professione del blogger non sostenuta da tasse imposte ai lettori (anche perché sarebbe come dire “ehi io sono superiore agli altri e se vuoi leggere quello che scrivo, devi pagare!”), ma, da molto più democratica pubblicità (con meccanismi diversi da quelli attuali che pagano decisamente poco) e con le sempreverdi donazioni autonome dei lettori, poi, magari ogni tanto tentare la pubblicazione di un libro (oppure e-book) a pagamento in modo da campare abbastanza onestamente e facendo ciò che piace… speriamo non rimanga solo un sogno!

  8. Faus74 Says:

    * Sono utili?
    Secondo me sì. Poi è chiaro che dipende dai temi trattati.
    Ci sono blog (tipo il tuo) che adoro leggere perchè amo il mondo di internet e l’informatica in generale.
    Altri blog (tipo quelli personali dove si parla solo di quello che succede durante il giorno al/alla proprietario/a,e ce ne sono!!!) non li capisco proprio.

    * Sono sopravvalutati o sottovalutati?
    Alcuni sopravvalutati,altri meno. Magari c’è chi scrive stupidagini e viene letto solo per “notorietà”,e altri che scrivono cose davvero interessanti restano nell’ombra.

    * Potrebbero un giorno diventare un vero e proprio mestiere?
    Perchè no? Certo è che dovrebbero essere davvero utili agli utenti per far sì che si possa chiamar mestiere😀

    * Sarebbe giusto farne diventare qualcuno a pagamento?
    No,sarebbe la morte della libertà per i blogger. Libertà di scrittura e lettura.

  9. ummagumma Says:

    Io scrivo sul mio blog come se fosse un diario virtuale. Ho infatti abbandonato tacquini e quadernetti e nel blog scrivo tutto ciò che vedo o che penso. Certo mi fa piacer se qualcuno pone un commento ad un mio post, amo la gente e chi rispetta l’opinione altrui. Per la questione di farli diventare a pagamento non sono mo0lto d’accordo, esistono già i siti e poi sarebbe limitativo per chi è curioso ma si fa le paranoie a pagare.
    Io ho 44 anni, ho a che fare col pc solo da alcuni mesi grazie a mio figlio e devo dire che mi si è aperto un orizzonte vastissimo compresa la fortuna di trovare bellissimi blog come il tuo Andrea!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: