Finalmente svelato in TV lo scandaloso costo di Italia.it!

By Andrea Guida

striscia.jpgFinalmente! In TV hanno svelato il costo scandalo di Italia.it e, manco a dirlo, per farlo ci voleva Striscia la notizia (di cui vedete una foto “a caso” presa dal sito ufficiale :-P ) che a corredo di un servizio riguardante un ennesimo malfunzionamento del “portalone nazionale” ha detto quello che fino ad ora nessuna trasmissione TV nazionale aveva avuto il coraggio o l’informazione di dire: quel sito malcostruito e malfunzionante, è costato la bellezza di 45 milioni di euro, soldi pubblici e quindi che abbiamo pagato noi tramite tasse!

Speriamo che almeno Ezio Greggio e soci riescano a fare un pò di informazione a riguardo e, magari a trattare l’argomento in modo un pò più approfondito.

5 Risposte a “Finalmente svelato in TV lo scandaloso costo di Italia.it!”

  1. RoBack Dice:

    il link del video non và!

  2. Andrea Guida Dice:

    Funziona: fai tasto destro>salva oggetto con nome ed apri con Windows Media Player il file salvato ;-)

  3. luca Dice:

    Stanca vi dice nulla ?, il fatto che lui fosse dirigente ibm non dice nulla ? il fatto che lui abbia ideato italia.it e che guarda caso abbia appaltato il lavoro alla ibm non dice nulla? il fatto che il sito sia stato finanziato nel 2004 non dice nulla? diamo a cesare ciò che è di cesare..

  4. Alessandro Dice:

    Si sono presi i meriti per l’aumento delle entrate, per l’aumento del pil per la fine della recessione mondiale per il logo e il sito, entrambi presentati con grande enfasi. Addirittura per l’occasione Rutelli Ha fatto le 150 ore per biascicare 4 parole in Inglese. Se è vero che per ora hanno speso “solo” 1 milione, nei prossimi 5 anni (sigh) avranno tempo di fregarsi loro gli altri 44 milioni con buona pace di tutti gli Italiani, pure quelli come te che si sforzano di dare le colpe a destra o a manca. Buona domenica!!

  5. ErlKoniG Dice:

    Lo hanno detto che quei soldi (in realtà inizialmente erano 140mln!) li ha deliberati il governo Berlusconi? Non penso…

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