
Essendo blogger, italiano e “del settore”, non potevo esimermi dal parlare del portale Italia.it che dovrebbe rappresentarci in tutto il mondo.
Anche se già l’hanno detto tutti, lo devo dire anch’io: il portale fa schifo, è fatto male ed è lentissimo nella navigazione!
Sono stati spesi un qualcosa come 45 MILIONI di € ed anni ed anni di lavorazione per sfornare una cagata del genere!
Per il bene del mio paese ho deciso: adesso scendo, faccio due foto alle pizze vendute dalla pizzeria sotto casa mia e le pubblico sul blog candidandomi a farlo diventare il portale rappresentativo del nostro paese… non è il massimo, ma sempre meglio di quel portale immondo che è stato creato ed il suo logo ORRIBILE (lo facevo mooolto meglio io con “the Gimp” in 5 minuti senza nemmeno pensarci)!
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 11:47 |
Beh… mentre leggevo il tuo blog, ho cliccato sul link del portale italiano e, mentre sto scrivendo, si sta ancora caricando la pagina
(
Sinceramente, che spendessero 1eu o 100000eu, io ero già convinto che sarebbe venuta fuori una schifezza. Basta guardare i siti dei vari comuni d’italia. Veramente pochi sono ben fatti, veloci e chiari. La maggior parte sono fatti in modo sconclusionato, lenti, inutili (vedi quello della reggia di caserta… talmente legnoso da far passare la voglia di guardarlo o… http://www.tfr.it che non ha senso di esistere, visto che c’è pure http://www.tfr.gov.it !!). Insomma, facendo una media alla carlona, le probabilità di un buon portale, erano veramente minime. Certo che il logo è orribile!!
Ah… proprio ora la pagina si è caricata… mi chiede che lingua usare… quanto dovrò aspettare ancora, per visitare il portale del mio paesello???
Ciauz
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 12:01 |
45 MILIONI??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
CHE CAGATA PAZZESCA!!!!
era meglio quando era offline!!!
ma ci rendiamo conto???
volendo parlare solo del logo tante regioni singolarmente hanno dei loghi splendidi come il trentino o la campania ma non solo!!
cioè noi siamo il paese del bello! della moda, del design delle belle macchine…..e poi facciam stè cagate quì?????????????
conosco tanti ragazzini smanettoni che a gratis solo per la gloria avrebbero fatto un lavoro eccellente!!!
che merda che merda che merda!!! (posso dire merda? in caso chiedo di essere censurato)!
questo è un portale serio:
http://www.visitireland.com/
o questo:
http://www.irlgov.ie/
o questo:
http://www.ireland.ie/
o questo:
http://www.visitfinland.com/w5/index.nsf/(pages)/index
perdonate mi sono particolarmente incazzato!!!!
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 12:22 |
Caro Top, ho approvato il tuo commento: quando non sono gratuite ed hanno un senso, qualche parolaccia ci può stare.
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 12:35 |
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 12:54 |
Innanzitutto precisiamo che se non si mette il WWW manco parte il sito, perché è stato configurato male nel Web Server…
Detto questo, però, concordo sulla lentezza (dovuta anche al video di presentazione che però mi piace), ma tutto sommato un sito di presentazione ci voleva, forse, no?
Ma del costo (45 mln €) hai qualche fonte? Intanto citerò questo tuo articolo allo staff di BlogGoverno, di cui faccio parte, quindi se hai delle fonti indicacele e ci farai un piacere, altrimenti il blogMinistro competente provvederà da sé.
Intanto grazie che hai pubblicato questo post, le vicende politiche di questi giorni mi stavano – a me personalmente – facendo dimenticare tutto il resto
A presto,
Luca
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 13:27 |
In realtà, se c’è una cosa che mi fa VERAMENTE incazzare è: “be’, i siti della PA fanno tutti schifo, l’organizzazione della PA fa schifo, quindi questo sito, che fa schifo, va bene, perché è nella media.”
Ma come si fa a pensare una cosa del genere?? Qui si parla di amministrare dei soldi. Il sito in sé è costato 7 milioni di euro, con un decimo si prendeva UNA agenzia web, le si davano tre indicazioni di massima e li si lasciava lavorare. Chi cazzo se ne frega se il committente si chiama Azienda o Regione o Stato Italiano (mi vengono i brividi).
Non è accettabile, non è accettabile! È sparare sulla croce rossa? Chi se ne frega, spariamo! Che i governi cadano, che i team di “controllo qualità” vengano LICENZIATI immediatamente!
Sono depresso.
Venerdì, 23 Febbraio, 2007 alle 19:16 |
Si grazie Naqern avevo messo in conto cmq che poteva dar fastidio il mio intervento quindi per essere corretto porre dei limiti alla mia incazzatura!!!
Domenica, 25 Febbraio, 2007 alle 10:37 |
ragazzi, io non sarei catastrofista come voi.
la somma utilizzata è spropositata, e fino a qui concordo, anzi aggiungo è ASSURDA, ma per il resto il sito a me non è spembrato nè pesante nè orrendo.
de gustibus…
Domenica, 25 Febbraio, 2007 alle 13:08 |
Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-Qualità
Italia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…
Lunedì, 26 Febbraio, 2007 alle 14:04 |
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1905861&r=PI
45 milioni di Euro sai quante belle cose si potevano fare?
dare soldi a qualche studente meritevole magari di informatica per fare cose buone……ci sarebbero almeno 45 milioni di cose buone che si potevano fare!
Che schifezza!!!
Mercoledì, 28 Febbraio, 2007 alle 20:25 |
Pare stiano nascendo già della alternative a Italia.it
il web si è mobilitato e questo credo sia un fatto importante.
i dettagli nell’articolo di repubblica che vi riporto (basta clikkare sul mio nick name)..
c’è un utente pugliese che ha creato da solo un alternativa al sito ufficiale.
il logo è sempre quello e fa sempre schifo per il portale è palesemente migliore!!!
Giovedì, 1 Marzo, 2007 alle 12:33 |
[...] “pagine provenienti da: Italia”), trai primi risultati troverete l’ormai noto (non certo per ragioni meritorie) portale [...]
Giovedì, 1 Marzo, 2007 alle 18:47 |
la cifra spesa è alta ma non è lento e poi sono disponibili varie lingue.. c’è pure il cinese! a mio avviso il problema è che le informazioni reperibili in quel sito si trovano un pò ovunque; il logo poteva essere un pochino diverso, quella forma verde quasi non sembra una T. la cifra rimane esagerata.. sarebbe utile la pubblicazione del elenco spese.
Giovedì, 1 Marzo, 2007 alle 22:16 |
No, sanik, NO!!!
Tralasciando il logo, il sito fa acqua da tutte le parti!
Andate sul blog http://scandaloitaliano.wordpress.com/ ,che è diventato un po’ il catalizzatore di tutti gli articoli sul nostro Portalisoldiintascaaipolitici, poi ne riparliamo, anche del cinese…
Purtroppo quel sito non vale neanche 45milionesimi di quello che ci è costato a noi tutti….
Domenica, 11 Marzo, 2007 alle 4:57 |
[...] Guida in Disinformazione, In Generale…. trackback Finalmente! In TV hanno svelato il costo scandalo di Italia.it e, manco a dirlo, per farlo ci voleva Striscia la notizia (di cui vedete una foto “a [...]